La pagina di checkout è il momento più critico del percorso di acquisto. Il cliente ha già scelto il prodotto, ha già deciso di comprare. Se a questo punto incontra difficoltà come metodi di pagamento non disponibili, processo confuso e mancanza di fiducia, abbandona. E raramente torna.
Scegliere i metodi di pagamento giusti per il tuo e-commerce non è una decisione tecnica marginale. È una decisione di business che incide direttamente sulle vendite.
I metodi più usati in Italia nel 2026
In Italia il comportamento di acquisto online è cambiato molto negli ultimi anni. Carta di credito e debito è il metodo più diffuso, seguita da PayPal, che mantiene una base utenti ampia soprattutto tra chi è più cauto con i dati della carta. Il bonifico bancario è ancora usato per acquisti di importo elevato nel B2B. Il pagamento alla consegna è in declino ma ancora rilevante in alcune nicchie.
Offri sempre almeno tre metodi di pagamento. Più opzioni dai al cliente, minori sono le probabilità che abbandoni per mancanza di quella preferita.
PayPal: quando conviene e quando no
PayPal è sinonimo di sicurezza per milioni di utenti italiani. Permette di pagare senza condividere i dati della carta con il venditore, e offre tutele per l’acquirente che lo rendono preferito da chi è ancora diffidente degli acquisti online.
Il lato negativo sono le commissioni: PayPal trattiene una percentuale su ogni transazione, più una quota fissa. Per e-commerce con margini bassi o volumi elevati, questo può diventare significativo. Valuta i costi concreti basandoti sul valore medio degli ordini del tuo negozio.
Stripe: flessibilità e controllo
Stripe è il gateway di pagamento preferito dagli sviluppatori e da chi vuole controllo totale sull’esperienza di checkout. Supporta carte di credito e debito di tutti i circuiti principali, Apple Pay, Google Pay e molti altri metodi. Le commissioni sono competitive e trasparenti.
L’integrazione con WooCommerce e Shopify è semplice e stabile. Per chi vuole personalizzare completamente l’esperienza di pagamento o costruire flussi di pagamento complessi, Stripe offre un’API tra le più potenti disponibili.
Carta di credito diretta
Accettare carta di credito direttamente, senza passare per PayPal, richiede l’integrazione con un gateway di pagamento come Stripe o con il servizio della propria banca. L’esperienza utente è migliore rispetto al reindirizzamento su PayPal, e la percezione di professionalità è più alta.
È la soluzione preferibile per e-commerce che puntano a un’immagine curata e a un checkout fluido. Richiede che il sito abbia un certificato SSL attivo e che siano rispettati gli standard di sicurezza PCI DSS.
Bonifico bancario
Il bonifico bancario rallenta il processo di acquisto — il cliente deve effettuarlo manualmente e l’ordine viene evaso solo dopo la ricezione del pagamento, ma ha senso in alcuni contesti: prodotti ad alto valore, clienti B2B, settori dove la fiducia si costruisce su processi più lenti.
Non è adatto come metodo principale per e-commerce B2C con prodotti di fascia media o bassa. Usalo come opzione aggiuntiva per chi lo preferisce o lo richiede.
Sicurezza e conformità PCI DSS
Qualunque metodo di pagamento tu scelga, il tuo e-commerce deve essere conforme agli standard PCI DSS per la gestione dei dati di pagamento. In pratica, questo significa non memorizzare mai i dati della carta sui tuoi server e affidarsi a gateway certificati per la gestione delle transazioni.
Stripe e PayPal gestiscono questa complessità per te. Se decidi di gestire i pagamenti in modo più diretto, consulta un professionista per assicurarti di essere in regola.
Conclusione
Non esiste la combinazione perfetta valida per tutti. La scelta dipende dal tuo pubblico, dal valore medio degli ordini, dai tuoi margini e dal livello di personalizzazione che vuoi sull’esperienza di checkout. Se hai dubbi su come configurare i pagamenti nel tuo e-commerce, siamo disponibili per una consulenza tecnica.





