Riepilogo

Come trovare nuovi clienti online per uno studio legale

Il passaparola ha sempre funzionato bene per gli studi legali. E continua a farlo. Ma chi cerca un avvocato oggi inizia quasi sempre la sua ricerca su Google, anche quando poi chiede conferma a un amico o collega. Se non sei presente online in modo professionale, stai perdendo una quota significativa di potenziali clienti prima ancora che abbiano avuto l’opportunità di sentirti nominare.

Il sito web di uno studio legale: cosa non può mancare

Il sito di uno studio legale deve trasmettere due cose contemporaneamente: competenza e affidabilità. Ogni elemento, dal design ai testi, dalla struttura alla velocità, contribuisce a questa percezione.

  • Aree di pratica: descritte chiaramente, senza gergo legale eccessivo. Il potenziale cliente deve capire se ti occupi di quello di cui ha bisogno.
  • Il team: presentazione professionale di tutti gli avvocati dello studio, con formazione, specializzazioni ed eventualmente un approccio umano che emerge dal testo.
  • Casi e risultati: nel rispetto della riservatezza, esempi di situazioni affrontate che dimostrano esperienza concreta.
  • Contatti e prima consulenza: rendi chiarissimo come contattarti e cosa aspettarsi dal primo colloquio. Specificare se la prima consulenza è gratuita o a pagamento elimina ambiguità.

SEO locale per studi legali: le parole chiave giuste

Le ricerche locali per servizi legali sono molto specifiche: ‘avvocato divorzio Milano’, ‘studio legale diritto del lavoro Monza’, ‘avvocato successioni Pavia’. Queste ricerche hanno un’intenzione precisa e chi le fa è già in una fase avanzata del processo decisionale.

Ottimizzare il sito per queste ricerche significa creare pagine dedicate per ogni area di pratica, inserire la dimensione geografica nei contenuti in modo naturale, e lavorare sulla scheda Google Business Profile.

Specializzazione: il sito generalista non funziona

Uno studio legale che vuole occuparsi di tutto finisce per non emergere su nulla. Online, la specializzazione premia: è più facile posizionarsi su ‘avvocato diritto societario Milano’ che su ‘avvocato Milano’. E il cliente che cerca uno specialista è un cliente più qualificato e più disposto a pagare il giusto per una competenza specifica.

Il sito web deve rispecchiare questa specializzazione. Se lo studio ha più aree di pratica, ognuna deve avere una pagina dedicata con contenuti approfonditi.

Contenuti e blog: come costruire autorevolezza

Un blog con articoli informativi su temi legali di interesse comune come diritti del lavoratore, procedure di separazione, tutele per i consumatori, serve a due scopi, da un lato intercetta ricerche informazionali su Google portando traffico qualificato al sito, dall’altro costruisce autorevolezza: chi legge un articolo utile e ben scritto tende a fidarsi di più dello studio che lo ha prodotto.

I contenuti devono essere accessibili, scritti per il non addetto ai lavori e accurati. Un articolo che semplifica eccessivamente o che contiene errori fa più danni che benefici.

Recensioni: come gestirle nel rispetto deontologico

Le recensioni su Google sono importanti per la SEO locale e per la fiducia dei potenziali clienti. Il codice deontologico forense limita alcune forme di pubblicità, ma le recensioni spontanee dei clienti sono generalmente permesse.

Non chiedere recensioni in modo pressante o inappropriato. Puoi semplicemente informare i clienti soddisfatti dell’esistenza della tua scheda Google e lasciarli liberi di lasciare una recensione se lo ritengono opportuno.