Riepilogo

Quando è il momento giusto per rinnovare il tuo sito web?

Il tuo sito web ha qualche anno di vita. All’epoca ti sembrava moderno, funzionale, fatto bene. Oggi guardi quelli dei concorrenti e noti che qualcosa non torna. Lo tieni? Lo rifai? Aspetti ancora?

La risposta dipende da cosa sta succedendo davvero. Ci sono segnali precisi che indicano quando un sito ha smesso di lavorare per te e ha iniziato a danneggiarti. Eccoli.

Segnale 1: Il sito è lento

Google considera la velocità di caricamento un fattore di ranking. Se il tuo sito impiega più di tre secondi per caricarsi, perdi visitatori prima ancora che vedano una riga di testo. Le statistiche sono chiare: oltre il 50% degli utenti abbandona una pagina se non si carica entro tre secondi.

Puoi misurare la velocità con PageSpeed Insights, lo strumento gratuito di Google. Punteggio sotto 50: problema serio. Sotto 70: c’è comunque margine di miglioramento importante.

Le cause più comuni sono immagini non ottimizzate, hosting di bassa qualità, plugin inutili e codice non pulito. Tutti problemi risolvibili, ma che richiedono intervento tecnico.

Segnale 2: Non funziona su smartphone

Più del 70% del traffico web arriva da dispositivi mobili. Se il tuo sito non è ottimizzato per smartphone: testi troppo piccoli, bottoni ravvicinati, layout che si rompe, stai escludendo la maggior parte dei tuoi potenziali clienti.

Aprilo dal cellulare adesso. Non come lo vedi tu da desktop, ma come lo vede chi ti cerca su Google dal telefono. Se l’esperienza è frustrante, lo è anche per i tuoi visitatori.

Segnale 3: Il design è datato

Il design comunica fiducia prima ancora che il visitatore legga una parola. Un sito con grafica anni 2010, font obsoleti, colori sbilenchi o foto a bassa risoluzione trasmette un messaggio preciso: questa attività non è al passo con i tempi.

Non si tratta di estetica fine a se stessa. Si tratta di credibilità. Un potenziale cliente che trova il tuo sito datato se ne va e va dal concorrente che ha investito nella propria immagine online.

Segnale 4: Non genera contatti

Un sito web non è un’opera d’arte da ammirare. È uno strumento di business. Se negli ultimi sei mesi non hai ricevuto nessuna richiesta di contatto attraverso il sito, qualcosa non funziona.

Le cause possono essere diverse: nessun traffico organico perché il sito non è ottimizzato per Google, assenza di call to action chiare, form di contatto rotti, testi che non convincono. In ogni caso, un sito che non converte è un sito che non serve.

Segnale 5: Non è più aggiornato

Un sito con notizie di tre anni fa, progetti datati o informazioni sui servizi non più accurate trasmette abbandono. I visitatori lo notano. Google lo nota. Entrambi ne tengono conto nel modo sbagliato per te.

Aggiornare i contenuti non significa necessariamente rifare tutto. Ma se l’aggiornamento è complicato perché il CMS è obsoleto o il sito è stato costruito in modo rigido, potrebbe essere arrivato il momento di ripensarlo.

Restyling o sito nuovo? Come decidere

Non sempre rinnovare il sito significa rifarlo da zero. Il restyling, aggiornare il design mantenendo la struttura esistente, è indicato quando la struttura è solida e il problema è principalmente estetico o di velocità.

Il sito nuovo è necessario quando la tecnologia è obsoleta, il CMS non supporta le funzionalità che ti servono o gli obiettivi sono cambiati radicalmente. Se hai dubbi, chiedici una valutazione gratuita: analizziamo il tuo sito e ti diciamo onestamente cosa conviene fare.