Riepilogo

Keyword research: come trovare le parole chiave giuste per il tuo sito

La keyword research “ricerca delle parole chiave” è il punto di partenza di qualsiasi strategia SEO seria. Senza sapere cosa cercano davvero i tuoi potenziali clienti su Google, stai ottimizzando il sito alla cieca. Potresti posizionarti su parole che nessuno cerca, o su parole talmente competitive da rendere inutile qualsiasi sforzo.

Cosa sono le parole chiave e perché contano

Le parole chiave sono le frasi che le persone digitano su Google quando cercano qualcosa. ‘Realizzazione siti web Milano’, ‘quanto costa un e-commerce’, ‘miglior personal trainer online’: ognuna di queste è una parola chiave con un volume di ricerca, una competitività e un’intenzione d’acquisto specifici.

Ottimizzare il tuo sito per le parole chiave giuste significa intercettare le persone giuste nel momento giusto: quando stanno cercando esattamente quello che offri.

I tre parametri fondamentali

  • Volume di ricerca: quante persone cercano quella parola chiave ogni mese. Un volume troppo basso significa poco traffico potenziale. Un volume molto alto spesso significa alta competitività.
  • Difficoltà: quanto è difficile posizionarsi su quella parola chiave. Dipende da quanti siti autorevoli la presidiano già. Parole chiave ad alta difficoltà richiedono tempo e lavoro significativo.
  • Intenzione di ricerca: cosa vuole trovare chi fa quella ricerca. Chi cerca ‘cos’è la SEO’ sta cercando informazioni. Chi cerca ‘agenzia SEO Milano preventivo’ è pronto a comprare. Le intenzioni diverse richiedono contenuti diversi.

Come fare keyword research senza strumenti a pagamento

Esistono strumenti professionali a pagamento come Semrush, Ahrefs e Moz che offrono dati precisi e approfonditi. Ma puoi iniziare con strumenti gratuiti:

  • Google Search Console: ti dice per quali parole chiave il tuo sito appare già, anche se in posizioni basse.
  • Google Suggest: quando inizi a digitare su Google, i suggerimenti automatici sono parole chiave reali cercate dagli utenti.
  • Google Keyword Planner: lo strumento di Google per la pianificazione delle campagne Ads fornisce anche dati sui volumi di ricerca.
  • AnswerThePublic: mostra le domande più cercate attorno a un argomento. Ottimo per ideare contenuti.

Parole chiave short tail e long tail

Le parole chiave short tail sono brevi e generiche: ‘siti web’, ‘e-commerce’, ‘SEO’. Hanno volumi di ricerca elevati ma sono molto competitive e difficili da presidiare per chi non ha già un sito autorevole.

Le parole chiave long tail sono più lunghe e specifiche: ‘realizzazione siti web per studi medici Milano’, ‘costo e-commerce WooCommerce piccola impresa’. Hanno volumi più bassi, ma chi le cerca ha un’intenzione più precisa e la competitività è spesso gestibile. Per una PMI che inizia con la SEO, le long tail sono il punto di partenza più efficace.

Come usare le parole chiave nel sito

Una volta identificate le parole chiave giuste, vanno integrate nei contenuti in modo naturale: nel titolo della pagina, nei heading, nel testo, nei testi alternativi delle immagini, nella URL e nel meta title. Non si tratta di ripetere meccanicamente le stesse parole: si tratta di scrivere contenuti pertinenti che rispondono alle domande reali degli utenti.

Google è diventato molto bravo a capire il contesto e il significato dei testi. Scrivere bene per le persone è oggi il modo più efficace di scrivere bene anche per i motori di ricerca.