Online il cliente non può toccare il prodotto, non può vederlo da vicino, non può valutarne la qualità dal vivo. Le foto sono l’unico strumento che hai per colmare questa distanza. Una foto di qualità può fare la differenza tra un acquisto e un’uscita dal sito.
Non serve uno studio fotografico professionale per ottenere buoni risultati. Serve capire i principi base e applicarli con costanza.
Lo sfondo: bianco o in contesto?
Per le foto principali del prodotto, quelle che appaiono nelle pagine categoria e come prima immagine nella scheda prodotto, lo sfondo bianco o neutro è lo standard. Permette al prodotto di essere il protagonista assoluto, è coerente con qualsiasi layout del sito e soddisfa i requisiti di piattaforme come Amazon se mai decidessi di vendere lì.
Le foto in contesto d’uso con il prodotto nella situazione reale in cui viene usato, sono fondamentali per comunicare il valore e lo stile di vita associato al prodotto. Un divano in un salotto arredato vende di più di un divano su sfondo bianco, anche se entrambe le foto sono necessarie.
L’illuminazione: la variabile più importante
Una buona illuminazione trasforma una foto mediocre in una foto professionale. La luce naturale indiretta, vicino a una finestra, con luce diffusa e non diretta è il punto di partenza più accessibile per chi non ha attrezzatura professionale.
Evita la luce solare diretta che crea ombre dure. Evita il flash del telefono che appiattisce il soggetto e crea riflessi. Un pannello riflettente bianco, anche un foglio di cartoncino posizionato sul lato opposto alla fonte di luce aiuta a schiarire le ombre e a illuminare uniformemente il prodotto.
Quante foto per ogni prodotto
La regola generale è: più il prodotto è complesso o costoso, più foto servono. Per un prodotto di abbigliamento servono almeno: fronte, retro, dettagli, foto indossata. Per un oggetto di arredamento: da più angolazioni, dettaglio dei materiali, in contesto.
Come minimo, ogni prodotto dovrebbe avere tre o quattro foto: quella principale su sfondo neutro, almeno un’altra angolazione significativa, un dettaglio rilevante e una foto in contesto d’uso.
Coerenza: il fattore spesso trascurato
Foto con sfondi diversi, illuminazioni diverse, inquadrature diverse nella stessa pagina categoria trasmettono disorganizzazione e abbassano la percezione di qualità del brand. Definisci uno stile fotografico coerente, stesso sfondo, stessa illuminazione, stessa inquadratura di riferimento e mantienilo su tutti i prodotti.
Post-produzione: cosa fare e cosa evitare
Un minimo di post-produzione è normale e necessario: correggere l’esposizione, bilanciare il bianco, rimuovere imperfezioni dello sfondo. Strumenti come Lightroom o anche le funzioni di modifica dello smartphone permettono di migliorare le foto senza competenze avanzate.
Evita ritocchi eccessivi che alterano l’aspetto reale del prodotto, colori diversi da quelli reali, dimensioni distorte. Se il prodotto arriva al cliente diverso da come appare nelle foto, le recensioni negative sono inevitabili.





