Il contenuto duplicato è uno dei problemi SEO più comuni e spesso meno riconosciuti. Molti siti web lo hanno senza saperlo, e ne pagano le conseguenze in termini di posizionamento su Google senza capirne la causa.
Cosa si intende per contenuto duplicato
Si parla di contenuto duplicato quando lo stesso testo — o testi molto simili — appare su più URL diverse. Può succedere all’interno dello stesso sito, oppure tra il tuo sito e altri siti sul web. In entrambi i casi, Google ha difficoltà a capire quale versione sia quella originale e autorevole, e tende a penalizzare o ignorare le pagine duplicate.
Come si crea contenuto duplicato involontariamente
Il contenuto duplicato nasce spesso per ragioni tecniche, senza che il proprietario del sito se ne accorga:
- Versioni multiple dello stesso URL: tuosito.it, www.tuosito.it, tuosito.it/index.html possono essere tutte accessibili e contenere la stessa pagina, creando duplicati tecnici.
- Pagine con e senza slash finale: tuosito.it/servizi e tuosito.it/servizi/ sono tecnicamente URL diverse ma spesso mostrano la stessa pagina.
- Parametri di sessione o tracking nelle URL: alcune tecnologie aggiungono parametri agli URL che creano varianti della stessa pagina.
- Descrizioni prodotto copiate dal fornitore: negli e-commerce è comune usare le descrizioni standard del produttore. Se anche altri rivenditori usano le stesse descrizioni, il contenuto è duplicato su migliaia di siti.
- Versione HTTP e HTTPS accessibili contemporaneamente: se entrambe le versioni del sito sono raggiungibili, Google vede duplicati.
Come risolvere il contenuto duplicato
La soluzione tecnica principale è il tag canonical: un elemento HTML che dice a Google quale URL è quella ‘ufficiale’ quando esistono più versioni della stessa pagina. Implementato correttamente, il canonical consolida i segnali SEO verso la versione preferita e elimina la confusione.
Altre soluzioni includono i redirect 301, che reindirizzano permanentemente le URL duplicate verso quella canonica.
Contenuto duplicato tra siti diversi
Quando il tuo contenuto appare anche su altri siti perché è stato copiato, sindacato o pubblicato altrove, il problema è diverso. Se il tuo sito è quello originale, puoi usare il canonical cross-domain o, nei casi di copia non autorizzata, contattare Google per segnalare la violazione.
Se sei tu ad aver copiato contenuti da altri siti, la soluzione è riscriverli con testo originale. Non c’è scorciatoia: contenuti originali e unici sono fondamentali per la SEO e per la credibilità del sito.
Come verificare se il tuo sito ha problemi di duplicazione
Google Search Console segnala alcuni problemi di contenuto duplicato. Strumenti come Screaming Frog nella versione gratuita fino a 500 URL, permettono di fare una scansione completa del sito e identificare pagine duplicate o contenuti simili. Se non sai come interpretare i risultati, contattaci per un’analisi.





