Riepilogo

Google Analytics 4: come leggere i dati del tuo sito e usarli

Google Analytics è installato su milioni di siti web. Ma nella maggior parte dei casi viene guardato raramente, non capito a fondo e usato ancora meno. È un peccato, perché i dati che offre, gratuitamente, sono una miniera d’oro per capire cosa funziona nel tuo sito e cosa no.

In questa guida ti spiego le metriche che contano davvero e come usarle per prendere decisioni concrete.

Cos’è Google Analytics 4 e come si installa

Google Analytics 4, spesso abbreviato GA4, è l’ultima versione di Google Analytics, quella che dal 2023 ha sostituito definitivamente la versione precedente. Si installa aggiungendo un frammento di codice JavaScript nel sito, oppure attraverso Google Tag Manager se preferisci una gestione più centralizzata dei tag.

Una volta installato e configurato correttamente, inizia a raccogliere dati su chi visita il sito, da dove arriva, cosa fa e quanto a lungo resta.

Le metriche fondamentali da monitorare

  • Utenti: il numero di persone uniche che hanno visitato il sito in un periodo. Diverso dalle sessioni, che possono essere multiple per lo stesso utente.
  • Sessioni: ogni visita al sito, indipendentemente da chi la fa. Una stessa persona può generare più sessioni.
  • Tasso di coinvolgimento: la percentuale di sessioni in cui l’utente ha interagito attivamente con il sito (ha scrollato, cliccato, restato più di 10 secondi). In GA4 ha sostituito la vecchia metrica ‘frequenza di rimbalzo’.
  • Durata media delle sessioni: quanto tempo in media i visitatori passano sul sito. Dipende molto dal tipo di contenuto: un blog si legge più a lungo di una pagina di contatti.
  • Pagine per sessione: quante pagine visita in media un utente in una sessione. Un numero alto può indicare interesse; un numero basso può indicare che il visitatore non trova quello che cerca.
  • Conversioni: le azioni che contano per il tuo business, compilazione di un form, clic su un numero di telefono, acquisto. Devono essere configurate manualmente in GA4.

Da dove arriva il traffico: le sorgenti

GA4 ti dice da dove arrivano i visitatori del tuo sito. Le sorgenti principali sono:

  • Organic search: visitatori arrivati dai risultati organici di Google o altri motori di ricerca. Quello che costruisce la SEO.
  • Direct: visitatori che hanno digitato direttamente il tuo indirizzo nel browser, o che arrivano da fonti non tracciabili.
  • Referral: visitatori arrivati da link su altri siti web.
  • Social: visitatori arrivati dai social media.
  • Paid search: visitatori arrivati da campagne Google Ads.

Monitorare le sorgenti ti dice quali canali portano più traffico e, soprattutto, quale traffico converte meglio.

Come usare i dati per migliorare il sito

I dati di Analytics hanno valore solo se generano azioni concrete. Alcune domande utili da porsi guardando i report:

  • Quali pagine hanno il tasso di coinvolgimento più basso? Possono essere migliorate nel contenuto o nel design.
  • Da quale dispositivo arriva la maggior parte del traffico? Se è mobile, l’ottimizzazione mobile è prioritaria.
  • Quali parole chiave organiche portano più visitatori? Puoi creare altri contenuti su argomenti simili.
  • In quale punto del sito gli utenti abbandonano il percorso verso la conversione? Lì c’è un problema da risolvere.

Analytics non dà risposte automatiche, ma pone le domande giuste. Se vuoi impostare GA4 correttamente sul tuo sito o capire come leggere i dati, contattaci.