Quando si parla di creare un sito web, due termini ricorrono sempre: dominio e hosting. Spesso vengono confusi o trattati come la stessa cosa. Non lo sono. Capire la differenza è il primo passo per fare scelte consapevoli quando costruisci la tua presenza online.
Cos’è il dominio
Il dominio è il nome del tuo sito web: l’indirizzo che le persone digitano nel browser per trovarlo. nextwebstudio.it è un dominio. google.com è un dominio. È il tuo indirizzo digitale, unico al mondo.
I domini si acquistano e si rinnovano annualmente attraverso registrar accreditati. Il costo varia in base all’estensione: i domini .it e .com sono tra i più comuni e accessibili. Una volta acquistato, il dominio è tuo finché continui a rinnovarlo.
Scegliere il dominio giusto è importante. Deve essere breve, memorabile, coerente con il nome della tua attività e preferibilmente includere una parola chiave rilevante se possibile. Evita trattini, numeri e nomi difficili da pronunciare o scrivere.
Cos’è l’hosting
L’hosting è lo spazio su un server dove vive fisicamente il tuo sito web: i file, le immagini, il database, tutto. Quando qualcuno visita il tuo sito, il browser si connette al server dell’hosting e scarica i contenuti della pagina.
La qualità dell’hosting incide direttamente sulla velocità del sito, sulla sua disponibilità e sulla sicurezza. Un hosting economico condiviso con migliaia di altri siti ha risorse limitate e tempi di risposta più lenti. Un hosting di qualità garantisce prestazioni migliori e maggiore stabilità.
Le tipologie di hosting principali
- Hosting condiviso: il tuo sito condivide un server con molti altri. È la soluzione più economica, adatta per siti con traffico limitato e esigenze semplici.
- VPS (Virtual Private Server): una porzione dedicata di un server fisico. Più risorse e più controllo rispetto al condiviso, a un costo intermedio.
- Hosting gestito WordPress: hosting ottimizzato specificamente per WordPress, con aggiornamenti automatici, backup e sicurezza gestiti dal provider. Ideale per chi non vuole occuparsi dell’infrastruttura tecnica.
- Server dedicato: un server fisico interamente tuo. Massime prestazioni e controllo totale, costi più elevati. Indicato per siti con traffico molto alto o esigenze particolari.
Come scegliere l’hosting giusto
Per la maggior parte delle PMI e dei professionisti, un hosting condiviso di qualità o un hosting gestito WordPress è la scelta più sensata. I parametri da valutare sono: velocità di risposta del server, uptime garantito (idealmente 99,9% o superiore), qualità del supporto tecnico, localizzazione dei server (server europei sono preferibili per siti italiani), policy di backup.
Non scegliere solo in base al prezzo. Un hosting economico che rallenta il sito o che va offline frequentemente ha un costo nascosto molto più alto del risparmio mensile.
Dominio e hosting insieme o separati?
Molti provider offrono dominio e hosting insieme come pacchetto. È comodo, ma non sempre conveniente. Tenere dominio e hosting separati, con provider diversi, offre più flessibilità: se vuoi cambiare hosting, il dominio rimane tuo senza complicazioni.
È una scelta tecnica che dipende dalla tua situazione specifica. Se hai dubbi, chiedici: ti aiutiamo a configurare tutto in modo corretto fin dall’inizio.





